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A domanda rispondo - sezione Internet

La posta non c’è più?

Sono un abbonato a Telecom Italia Net. Circa due anni orsono ho cambiato, al fine di essere un po' piu' anonimo, l'indirizzo e-mail. Mi sono rivolto a uno di quei servizi gratuiti che offrono indirizzi di posta elettronica di fantasia. Il mio indirizzo è diventato masbarai@reincarnate.com, ma la posta che mi spediscono a questo indirizzo mi è sempre stata reindirizzata regolarmente alla mia casella di posta elettronica @tin.it. Da quattro giorni però non ricevo posta; impossibile in quanto, avendo un sito commerciale, solitamente ricevo circa 30-40 messaggi al giorno.
Ho fatto qualche prova. A questo punto è chiaro che il server che utilizzo per reindirizzare la posta su TIN ha qualche problema: non mi manda i miei messaggi, che risultano persi. C’è di peggio: non ricordo più, nel modo piu' assoluto, su quale sito ho fatto richiesta di avere il servizio di reindirizzamento posta. Chiedo aiuto a voi: sto perdendo del denaro e anche la faccia (sono 20 anni che lavoro con i computer) ogni giorno che passa.

Massimo Sbaraini

Dobbiamo innanzitutto trovare il fornitore del servizio gratuito che non funziona più, per cercare di capire se il problema è solo temporaneo. Proviamo a collegarci a www.reincarnate.com per vedere se a questo indirizzo corrisponde un sito Web: se sì, il sito ci permetterà probabilmente di contattare i responsabili e di chiedere aiuto a loro. In questo caso il metodo funziona e ci porta al sito www.iname.com (molto ben gestito: nella home page del sito è presente un link chiamato: "Login problems: click here for assistance").
È però possibile che il nome di dominio “reincarnate.com” corrisponda solo a un servizio di posta elettronica e non a una pagina web: in questo caso www.reincarnate.com non esisterà e il tentativo di collegarci non ci mostrerà nulla di sensato.
Cerchiamo allora i proprietari di reincarnate.com nel modo più difficile. Collegandoci al servizio “whois” (chi è) di InterNic all’indirizzo http://www.nic.com (per i siti italiani http://www.nic.it) possiamo trovare il nome, cognome e indirizzo di posta elettronica del responsabile.
Con un po’ di fortuna il servizio reincarnate.com si dimostrerà vivo e vegeto; di fronte a una segnalazione di guasto i responsabili si attiveranno e la situazione si normalizzerà entro poche ore.
Vediamo il caso peggiore: i responsabili non rispondono, il servizio è disattivo, magari la società è fallita. In questo caso sono guai. Purtroppo si dimostra vero il vecchio e cinico detto: “una cosa gratis vale tutti i soldi che l’abbiamo pagata”. Il nostro consiglio per chi usa la posta elettronica per motivi professionali: registrate un vostro personale nome di dominio. Il costo vivo è bassissimo: settanta dollari ogni due anni per un dominio .com oppure .net o .org. Chi ha una partita IVA può anche registrare un nome .it, spendendo centomila lire ogni anno. Così, se vi chiamate Peppino De Filippo potrete avere l’indirizzo peppino@defilippo.it. Questo nome sarà vostro, e riservato a voi, per sempre: potrete usarlo sapendo che nulla ve lo potrà mai togliere.
A questo punto, dovreste pagare a un fornitore d’accesso Internet qualche lira perché esegua il lavoro di ridirezione della posta dal vostro indirizzo personale (per esempio, peppino@defilippo.it) fino alla casella postale che avete acquistato insieme all’accesso (per esempio, potrebbe essere qualcosa come pdefilip@tin.it). Il servizio, se il fornitore è onesto, dovrebbe costare proprio poco; comunque, fornitore d’accesso e fornitore di ridirezione potranno sempre venire cambiati senza modificare il nostro indirizzo personale.