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A domanda rispondo - sezione Internet

IRC e i maleducati

Sono un assiduo frequentatore della rete IRC: esistono miriadi di "canali" piu' o meno conosciuti dove si chiacchiera, si fa' conoscenza con italiani e stranieri da tutto il mondo, e a volte possono essere fonte di insegnamento su qualsiasi campo... per non parlare del puro divertimento di colloquiare con persone diverse sia culturalmente sia socialmente...
Molto spesso però arrivano su IRC dei tizi che usurpano un canale: molto spesso questi “tiranni” usano piccoli programmi (nuke) capaci di scollegare un utente onesto dalla IRC.
Il punto e' questo: come bisogna comportarci in questi casi? Esiste un organo capace di tutelare noi poveri ircnauti?

Sebastiano Cervo

Caro Sebastiano, IRC è un altro bel servizio di Internet che sta diventando inutilizzabile per colpa di chi ne abusa: come i newsgroup, quelle splendide bacheche elettroniche dove dovremmo poter leggere messaggi su un argomento che ci interessa e rispondere pubblicamente, e che invece sta diventando territorio riservato per persone volgari, gente che vuole farsi pubblicità gratuita e maniaci che pubblicano messaggi a sproposito in mille gruppi di discusisone alla volta.
No, purtroppo non esistono organi “di polizia” su Internet. La Rete non ha capi, eletti o auto-eletti, non ha forze dell’ordine o organi di controllo. Anche qui sta il suo fascino... quando nessuno abusa del fatto. Un vero esperto di Internet potrebbe, è vero, identificare il malfattore e punirlo sommariamente - facendolo vittima di altre scorrettezze anche peggiori. Niente di più (anzi, di meglio) è possibile.