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1000 MHz di violenza

Il PowerPC G4 è fermo a un massimo di 500 MHz da mesi: e questa non è una notizia, al più una assenza di notizie. Nel frattempo lo Athlon, clone del Pentium, sfonda quota 800: questa è una notizia, ma al popolo di Mac importa poco.

Ho perso il conto di quante pagine siano state scritte sul primo non-tema. L'alleanza tra Motorola e Apple è in crisi? IBM cosa fa? Jobs è furioso? Stanno pensando a differenti processori? Quando arriverà il G4 versione 2.8? Scoop, il G4 versione 2.8 è arrivato ma solo a 450 MHz (e che scoop è?) C'è un prototipo. Apple parla con Intel? E via elencando, mischiando verità e mezze verità, mai inquadrando il discorso.

Vediamo di mettere qualche paletto per chiarezza.

Primo. Due processori differenti non sono mai direttamente confrontabili: certamente non sono confrontabili semplicemente guardando la velocità di clock, ovvero il numero di MHz. Pensate: lo Athlon è sensibilmente più veloce del Pentium III di Intel a parità di MHz, eppure sono due processori compatibili e dannatamente simili... all'esterno.

Secondo. Il PowerPC G4 è dannatamente più veloce dei processori per PC se state prendendo in esame i compiti che fanno uso di AltiVec, alias Velocity engine. Per esempio i filtri di Photoshop, gli effetti speciali dei programmi audio, il montaggio video. Sarebbe più veloce anche se Intel tirasse fuori un Pentium a 2.000 MHz.

Terzo. Sulla carta, i PowerPC più veloci ci sono. Motorola ha dimostrato ormai da mesi un prototipo a 760 MHz. IBM in febbraio ha fatto ancora di meglio, mostrando un prototipo di G4 a 1200 MHz. Peccato che, nel funzionamento a piena velocità, raggiunga i centoventi gradi...

Tutto vero, tutte secchiate d'acqua sull'incendio. Ma è un incendio che, secondo me, non è mai davvero scoppiato.

Il futuro di Apple si chiama Mac OS X. X è basato su una fondamenta chiamata Darwin, che è intrinsecamente indipendente dal processore. Se Apple davvero avesse bisogno di abbandonare il PowerPC potrebbe farlo con uno sforzo relativamente modesto. Verso Pentium, verso Sparc, verso il nuovo processore Transmeta Crusoe a bassissimo consumo di energia, verso una versione speciale dello Athlon leggermente reingegnerizzata... tutte possibilità di cui i siti specializzati in pettegolezzi straparlano, probabilmente perché un fondo di verità esiste, perché qualcuno in Apple sta davvero studiando le possibilità.

Ho detto "se": se Apple ne avesse bisogno. Ne dubito. Bisogna ricordare che le fortune di Apple si costruiscono su prodotti che combinano hardware e software, design ed ergonomia. Cambiare un pezzo del puzzle si può e si deve solo quando tutto l'insieme ne guadagna.